Ho sentito di webmaster costretti a vivere storie dell’orrore con una frequenza abbastanza regolare… Ore impreviste spese nel tentativo di compiacere un unico cliente che non è mai soddisfatto, innumerevoli revisioni quando il cliente non sa neppure lui o lei cosa vuole, tutto ciò dopo aver ottenuto anche un consistente sconto, prima di tutto.

Se siete mai stati bloccati con un cliente che semplicemente non è mai contento, indipendentemente da ciò che fate,allora sapete esattamente cosa si prova in questa situazione.
Sembra che nulla di quello che si fa sia giusto e che tutto debba essere rifatto.cliente_vampiro

Nel frattempo non è possibile dedicarsi a nuovi lavori perchè si passa tutto il tempo su questo cliente molto esigente. Come si sente un webmaster freelance quando un solo cliente raccoglie la maggior parte della propria attività senza fornire la maggior parte di compenso?

E’ come se fosse succhiata la vitalità e la passione della vostra attività.
Possiamo tranquillamente affermare senza possibilità di smentita di trovarci davanti ad un esemplare di “Cliente Vampiro“.

Trattare con i clienti vampiro

Realisticamente che cosa si può fare in presenza di un cosiddetto cliente vampiro?
Il vostro lavoro di webmaster freelance è quello di soddisfare i clienti, giusto?

E’ vero che la soddisfazione del cliente è di primaria importanza per svolgere la vostra attività a livello professionale. Affidabilità e fiducia sono chiavi importanti per il successo.

Tuttavia è anche vero che non siamo tutti uguali e non tutti sono buoni clienti.
Se siete freelance da abbastanza a lungo succederà di incontrare qualcuno che proprio non va d’accordo con voi.

Quindi un webmaster che vuole essere professionale deve restare legato ad un cliente vampiro per sempre?

Io dico di no.

Una delle cose belle del lavorare in autonomia è che si può scegliere quali progetti accettare e con chi lavorare.
A differenza di un posto di lavoro tradizionale in cui si può essere costretti in un ambiente sgradevole per mesi, anni o addirittura per decenni, il lavoro di freelance offre la possibilità di decidere.

Domande da porsi prima di allontanare un cliente

Se se ne può fare a meno è importante non tagliare i ponti. Se non è possibile è preferibile porsi prima delle domande:

  • Questo cliente sta impegnando un importo eccessivo di tempo?
  • Ho fatto tutto ciò che dovevo fare nel modo corretto?
  • Ho esaurito tutte le possibilità ragionevoli per rendere il progetto migliore?
  • Questo progetto è cambiato in modo significativo da quando è iniziato senza per altro aver percepito alcun risarcimento per il tempo e le risorse in più messe a disposizione?

Seavete risposto si ad almeno tre di queste domande allora vi trovate in una situazione di cliente vampiro. Potrebbe essere il momento di porre fine al progetto che ti impedisce di essere produttivo.

In realtà però la fine del progetto o del rapporto può essere difficile.

Come porre fine al rapporto con un cliente vampiro

Ci si potrebbe chiedere in quale modo allontanare un cliente da incubo e mantenere ugualmente un rapporto positivo.

Questo naturalmente perchè non vorreste che nascano testimonianze negative sulla vostra professionalità, affidabilità e capacita.
Ottenere nuovi lavori e nuovi clienti per il futuro è strettamente legato al passaparola che si viene a creare tra i vecchi clienti, fare in modo che i giudizi siano il più positivi è importante per il futuro degli affari.

Ma, come detto prima, a volte non è possibile accontentare tutti. Alcune persone non saranno mai soddisfatte.

La fine di una relazione con un cliente non è mai qualcosa da fare con leggerezza. Essa dovrebbe essere utilizzata solo come ultima risorsa.

Se vi trovate alla fine di un raporto con un cliente il cui progetto vi ha portato via tutto il vostro tempo ed energia, cercate di farlo con una nota positiva.
Si potrebbe dire qualcosa come questo:

“Sembra che non siamo sulla stessa lunghezza d’onda su questo lavoro.
Pensavo di poter portare a termine questo progetto, ma a posteriori non credo più di essere la persona migliore per condurlo a compimento. Si potrebbe provare a contattare Mario Bianchi (possibilmente il nome di un webmaster professionale che potrebbe essere in grado di lavorare con il cliente).”

Il cliente sarà arrabbiato con voi? Forse si.

Otterrete il vostro compenso? Forse no, ma almeno riotterrete il vostro tempo indietro e sarete liberi di dedicarvi a progetti che abbiano una maggiore corrispondenza con le vostre abilità.

Spero di aver saputo dare qualche spunto per trovare una via d’uscita da una situazione difficile.