Il nome a dominio, come sceglierlo? (lungo da 201 a 250 parole)
Il nome a dominio di un sito è spesso una parte dura da superare nella realizzazione del sito stesso.
Il nome del sito deve tenere in considerazione del tipo di attività, facile da ricordare, e che possa inluire positivamente sul posizionamento nelle serp ( search engine results page ) dei motori di ricerca principali.
Meglio usare un estensione strana, come .vg ad esempio, o un estensione normale sulla scia dei .com .net .org ? Ovviamente la scelta migliora ricade sulla seconda scelta, soprattutto per i .com e .net. Se invece è un attività prettamente italiana e che lavora in italia, vada per il .it.
Il nome a dominio è quindi un elemento fondamentale, e i motivi sono principalmente due, analizziamoli brevemente:
1- I motori di ricerca sono in costante evoluzione, specialmente Google che è il principale, quindi è meglio avere un nome a dominio univoco e ben scelto per non essere mai penalizzato. Se cercano il vostro sito su un motore di ricerca, e il dominio ha le keywords giuste, ti trovano quasi sicuramente, ma se cambia un pò l’impostazione si hanno problemi.
2- Se qualcuno vuole linkarti, inserirà il nome a dominio, e se contiene la keyword è meglio, aumentarà la voglia di essere clickato per gli interessati. Ottimo per guadagnare posizioni nelle serp.
Altro punto importante è analizzare l’andamento dei .it all’estero, ma ciò è compito del lettore interessato, preavviso però che il .it è registrabile solo se si ha residenza nell’Unione Europea, all’estero non si può neanche implementando una sede di rappresentanza in Europa o Italia.
Se si deve solo spostare il contenuto da un dominio ad un altro di cui cambia solo l’estensione, non si perdono posizioni grazie al 301, per approfondire la tecnica: http://www.google.com/support/forum/p/Webmasters/thread?tid=657bc6915fc40619&hl=en
Il nome a dominio di un sito è spesso una parte dura da superare nella realizzazione del sito stesso.
Il nome del sito deve tenere in considerazione del tipo di attività, facile da ricordare, e che possa inluire positivamente sul posizionamento nelle serp ( search engine results page ) dei motori di ricerca principali.
Meglio usare un estensione strana, come .vg ad esempio, o un estensione normale sulla scia dei .com .net .org ?
Ovviamente la scelta migliora ricade sulla seconda scelta, soprattutto per i .com e .net. Se invece è un attività prettamente italiana e che lavora in italia, vada per il .it.
Il nome a dominio è quindi un elemento fondamentale, e i motivi sono principalmente due, analizziamoli brevemente:
  • 1- I motori di ricerca sono in costante evoluzione, specialmente Google che è il principale, quindi è meglio avere un nome a dominio univoco e ben scelto per non essere mai penalizzato. Se cercano il vostro sito su un motore di ricerca, e il dominio ha le keywords giuste, ti trovano quasi sicuramente, ma se cambia un pò l’impostazione si hanno problemi.
  • 2- Se qualcuno vuole linkarti, inserirà il nome a dominio, e se contiene la keyword è meglio, aumentarà la voglia di essere clickato per gli interessati. Ottimo per guadagnare posizioni nelle serp.
Altro punto importante è analizzare l’andamento dei .it all’estero, ma ciò è compito del lettore interessato, preavviso però che il .it è registrabile solo se si ha residenza nell’Unione Europea, all’estero non si può neanche implementando una sede di rappresentanza in Europa o Italia.